Viaggiare: lo spazio di una vacanza

Il Senegal è Teranga ... ma anche oasi verde ed incontaminata, in nome dell'ecoturismo e del turismo responsabile!

Scritto da Francesca Romana Alegi • Lunedì, 8 agosto 2011 • Commenti 0 • Categoria: Senegal

www.terangatour.com


Teranga non si traduce con la semplice parola "ospitalità", ma esprime molto, ma molto di più! Accoglienza, rispetto, attenzione, gentilezza, allegria ed il piacere di ricevere un ospite nella propria casa!

In Senegal lo straniero accolto in casa è coccolato e vezzeggiato, per lui vengono cucinati i piatti migliori, con gli ingredienti più ricercati ...  

Questo splendido angolo d'Africa occidentale è una terra ricca di bellezze naturali, con storia, tradizioni e popoli capaci di suscitare emozioni intense! Offre, inoltre, occasioni di viaggi responsabili, per tutti i gusti!

Il  turismo responsabile significa, più che mai, vivere un'esperienza lontana dai clamori del turismo classico, capace di restituirci il sapore del viaggio autentico, quello che si trasforma in esperienza di vita e che arricchisce tanto chi viaggia quanto chi ospita.

Viaggiare in modo sostenibile, visitando parchi naturali, scoprendo come vive la gente in Africa, è una delle possibilità offerte dalla ONG CTA volontari per lo sviluppo sostenibile.

Scegliere questo tipo di viaggio, invece di uno con una agenzia viaggi standard, significa aiutare concretamente le popolazioni locali che, oltre a svolgere la funzione di custodi della natura in cui abitano, ne diventano anche testimoni e mediatori culturali.

Chi è interessato allo scambio ed alla conoscenza interculturale con persone ed associazioni, può vivere esperienze di turismo comunitario, ospite presso famiglie con le quali fare amicizia e condividere aspetti della vita quotidiana.

Chi è amante della natura non sarà deluso dalle diverse proposte di ecoturismo … a tutt’oggi, infatti, questa terra è ancora in parte inesplorata per la maggior parte dei turisti italiani: parchi nazionali ed oasi protette, gite in piroga, birdwatching e relax sulle bianche spiagge affacciate sull'oceano.

Chi vuole approfondire tradizioni culturali potrà incontrare abili artigiani, partecipare a spettacoli di percussioni e danza, laboratori di tintura dei batik. Da non perdere il Festival internazionale del folklore e percussioni di Louga, alla fine di dicembre.

Tra i tanti itinerari alla scoperta del Senegal ce n’è uno tutto  "in verde", a nord di Dakar, quasi al confine con la Mauritania:  il Parco Nazionale degli uccelli di Djoudj, considerato il 3° parco ornitologico al mondo!

In inverno accoglie la nidificazione di 3 milioni di uccelli migratori (oltre 300 differenti specie) e la sua visita è un’indimenticabile esperienza, a contatto con la  meravigliosa natura senegalese: sarà uno spettacolo emozionante vedere fenicotteri rosa, pellicani, aironi, cormorani, ibis e spatole che si alzano in volo ad oscurare il sole man mano che la nostra piroga si avvicina scivolando dolcemente tra la vegetazione acquatica...

Ai bordi del parco sono disseminati i villaggi di comunità ricche di tradizioni culturali, come quelli delle etnie maure, wolof e peul. Saranno proprio loro ad accompagnarci alla scoperta del parco, ospitandoci nei bungalow che gestiscono in prima persona, tramite una rete di cooperative.


>>Continua a leggere "Il Senegal è Teranga ... ma anche oasi verde ed incontaminata, in nome dell'ecoturismo e del turismo responsabile!"

8004 hits
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon  Technorati  Google  Bookmark   at del.icio.us Digg  Bookmark   at YahooMyWeb Bookmark   at reddit.com Bookmark   at NewsVine Bookmark   with wists Bookmark using any bookmark manager!